Giovedì ho ricevuto la chiamata di un quotidiano locale che mi ha chiesto di scrivre un pezzo che partendo dalla
puntata de L'Infedele della sera prima, che si era occupata di
omosessualità, e passando per l'analisi di
Troppi paradisi,
il libro di Walter Siti, dicesse qualcosa di interessante sull'argomento gay, anche con un taglio più locale.
Alla fine non se n'è fatto nulla perchè 1) non avevo visto la trasmissione 2) non avevo letto il libro.
Un po' però mi sono informato, sia per vedere se riuscivo a mettere insieme qualche cosa di sensato, sia perchè ero incuriosito da quanto fosse emerso da Gad Lerner.
Se fossi Ceccherini ora potrei esclamare un'imprecazione che mi varrebbe la squalifica da questo blog!
Non sono riuscito a trovare un parere positivo su quella puntata, che secondo tutti è stata
noiosa ed ha affrontato l'argomento con uno
sguardo distrorto come nemmeno
eminenz alla CEI avrebbe potuto fare!
Al riguardo consiglio di leggere il
post di Matteo B Bianchi (ospite muto alla trasmissione),
quello di Aurelio Mancuso (segretario nazionale Arcigay) e
quest'altro scovato in rete, che non so di chi sia.
Peccato non averne potuto scrivere, alla fine. Avrei sfogato sicuramente un po' della mia acidità da anziana zitella...